Rilassa

Rilassamento - Tutto Passa

December 17, 2019 Season 1 Episode 11
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Rilassamento - Tutto Passa
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Rilassamento - Tutto Passa
Dec 17, 2019 Season 1 Episode 11
Mirko Puliafito

In questo episodio lavoreremo sul concetto di panta rei. Lascia che tutto scorra, dentro e fuori di te e anche le più grandi montagne, i più grossi scogli che incontrerai nel tuo cammino ad un certo punto sembreranno sassolini quando li guarderai da lontano. Basta attendere ed essere pazienti, tutto passa.Rilassamento con musica rilassante. Buon rilassamento!

Show Notes Transcript

In questo episodio lavoreremo sul concetto di panta rei. Lascia che tutto scorra, dentro e fuori di te e anche le più grandi montagne, i più grossi scogli che incontrerai nel tuo cammino ad un certo punto sembreranno sassolini quando li guarderai da lontano. Basta attendere ed essere pazienti, tutto passa.Rilassamento con musica rilassante. Buon rilassamento!

Mirko:
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Come sappiamo, ci dobbiamo preparare che possiamo scoprire. Ci distraiamo di vari chiamo il più possibile i piedi anche se usiamo un tappetino oltre il tappetino. Le mani sono rivolte verso l'alto, anche s divaricate, distanziate dal corpo. Le scapole sono ruotate verso così come le mani. La nuca è semplicemente appoggiando. Quando siamo pronti non facciamo altro che scivolare dentro noi stessi. In questa sensazione riportiamola Attenzione ai punti di contatto col tappeto. Identifichiamo dei punti ben determinati. Ci sono glutei, gluteo sinistro, gluteo destro. Ci sono i polpacci, quello sinistro. A quello destro ci sono i talloni. Ci sono le spalle, il dorso della mano destra, il dorso della mano sinistra, infine, cioè la nuca. Ognuno di questi punti ci permette di disegnare un cerchio. Disegnare un cerchio a terra che unisce tutti questi punti che e' all'interno trova il mio corpo. Questo cerchio di colore toro un oro intenso fa' una cosa speciale. Ferma la percezione del contatto tramite questo cerchio d'oro tutto quello che erano in contatto. I punti, le posizioni svaniscono. È così che ritrovo una forma astratta della mia gamba destra. Ne determinano il peso e sparisce all'interno quel cerchio. Stessa cosa succede per la gamba sinistra gamba destra e quella sinistra Salute Tutta la parte inferiore del corpo è perso. All'interno di quel certi Ogni volta c'è una parte del mio corpo si lascia andare Il cerchio diventa sempre più colorato. Quel colore diventa sempre piu' intenso spostandola Attenzione tutta la parte posteriore e del mio tronco si abbandona. Le mie braccia, la nuca sparisco Sono il cerchio Solo un grande cerchio dorato spanne si espande in lungo e in largo diventa una bolla questa bolla dorata mi ci ritrovo e mi sulle questa bolla dorata Distacco della terra verso l'altro vedo verso la semplicemente Questa bolla mi fa identificare come quello che ci ha quello che vedo quello che percepisco sono una parte di quello che esiste transitorie passeggero ma presente come se ci fosse un fiero di giunzione tra il mio aspetto fisico, il mio piede, la scapola, il respiro la bolla il vuoto come quella volta come quella volta camminavo su una spiaggia dorata Il sole e' alto nel cielo in piedi uno dopo l'altro nella sabbia sprofondava il profumo, il profumo, il profumo di salsedine lontano il mare come il mio respiro imbattere levare spiro ed espira Rumore tipico delle onde che vengono, che fanno a un certo punto, sollevando lo sguardo, le nuvole. Ecco, professore. E piano piano inizia a piovere. Percepisco la pioggia sulla pelle, il calore per il sole. Il calore della sabbia si unisce al fresco delle gocce che cadono. Percepisco rumore. Una dopo l'altra la pioggia diventa un temporale davanti a me una palma corri, mi metto sotto la palma e osservo questo temporale evento spostare la Samp, spostare il mare increspa, sollevare e anche la palma si muove. Io osservo i nerve, tutto quello che succede in me, oltre a quello che osservo, una consapevolezza che prima o poi tutto passo. Quindi anche quella pioggia, quel vento la situazione è uno spettacolo unico, irripetibile un'esperienza da portare con me. Per questo mentalmente ne prendo una fotografia che mi servira' per tutto quello che succederà dopo. Infatti a un certo punto pioggia cala il ventus me piano piano, di nuovo la nuvola lasciano spazio persone care che scalda tutta la spiaggia. È così che esco dalla palma e mi scaldo sotto quel rinnovato suole il ricordo della tempesta sempre presente. Ma quel suole mi scalda il cuore, si' in quella spiaggia dorata sotto quel sole dorato ritrovo la mia polla che miri sulle mi riporta Ho perso il mio qui ed il mio ora ed era così che ritroviamo le mani ritroviamo i piedi ritroviamo le mani e i piedi il nostro corpo vediamo un po' di energia un po' di energia ci permettiamo di muoversi, di recuperare gli diamo il tempo di riprendersi come dopo un lungo sonno il nostro corpo si riprende, si risveglia e dopo che abbiamo fatto qualche movimento sempre più presente, sempre più presente ora ci riportiamo ruotando su un fianco con calma ci ricordiamo seduti a gambe incrociate.
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